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Presentazione del libro"Terrore suicida"

locandina intitolata: terrore suicida
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Lunedì, 5 Giugno, 2017

«Pur essendo profondamente oltraggiati dagli atti terroristici, dobbiamo cercare di collocarli nei contesti politici, culturali e morali che danno loro significato. La condanna e la comprensione non sono incompatibili».
E’ questo lo scopo del libro “Terrore suicida – religione, politica e violenza nelle culture del martirio” (Donzelli, 2016) di Fabio Dei, un libro che cerca di comprendere e di capire, che è stato presentato lunedì 5 giugno alle 17.30 in sala di Rappresentanza a Palazzo Ducale. L’iniziativa è stata promossa da Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, Provincia di Lucca e Scuola per la Pace.

Ne hanno discusso con l’autore Fabio Dei, Andrea Ventura Direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, Gianluca Fulvetti e Caterina di Pasquale dell’Università di Pisa.
Si tratta di un libro interessante per chi vuole comprendere con qualche informazione in più e meno pressione emotiva il fenomeno del terrorismo suicida. Un’indagine su questo fenomeno che si confronta con molte posizioni ed analisi internazionali del terrorismo, che purtroppo non consente né analisi né, soprattutto, l'applicazione di soluzioni "facili". Un volume utile per capire questo fenomeno che purtroppo sta caratterizzando i nostri tempi, una comprensione non stereotipata e lontana dalle analisi urlate di molti talk show.

Info: tel. 0583-417481 – email scuolapace@provincia.lucca.it

 

2 giugno le visite guidate gratuite a Palazzo Ducale

Locandina intitolata: 2 giugno a Palazzo Ducale
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Venerdì, 26 Maggio, 2017

Dopo lo straordinario successo delle visite guidate gratuite organizzate dalla Provincia e dalla Prefettura di Lucca in occasione della Festa della Liberazione, lo scorso 25 aprile, sono tornate a Palazzo Ducale – in occasione della celebrazione, il 2 giugno prossimo, del 71° Anniversario della Fondazione della Repubblica – le visite gratuite del grande complesso architettonico di Lucca che ospita gli uffici delle due amministrazioni e le prestigiose sale monumentali.

Sia il prefetto Maria Laura Simonetti sia il presidente della Provincia Luca Menesini, infatti, hanno concesso il via libera per ripetere l'esperimento così ben riuscito poco più di un mese fa, quando Palazzo Ducale, dopo le visite della mattina riservate alle autorità, è stato “invaso” da oltre 300 turisti e lucchesi per tutto il pomeriggio.

Il Quartiere di Parata di Palazzo Ducale – restaurato e tirato a lucido per l'importante appuntamento internazionale del G7 del 10-11 aprile che ha riportato Lucca e il suo Palazzo del Governo alla ribalta mediatica italiana e straniera – riapre quindi le sue porte che conducono il visitatore in spazi storici e prestigiosi, sede da oltre otto secoli del centro politico e amministrativo del territorio lucchese. Oltre all'imponente e affrescata sala Ademollo, alle sale Staffieri, Maria Luisa, Accademia I e II, alla sala del Trono e alla luminosa galleria Ammannati, era possibile ammirare l’elegante loggiato cinquecentesco progettato dallo stesso Ammannati, le nobili facciate del ‘Palazzo principale della Serenissima Repubblica di Lucca’ ridisegnate da Filippo Juvarra, l’apparato neoclassico progettato dall’architetto Lorenzo Nottolini, nonché gli ambienti del Palazzo sede della Prefettura di Lucca quali la Galleria delle Statue, la Sala del Bosco e alcune sale di rappresentanza come i salotti Azzurro, Giallo e Rosso.

Nell'occasione, inoltre, era possibile ammirare i disegni sul tema della pace di alcuni bambini di tutto il mondo che hanno costituito la mostra promossa dall'Associazione “I colori per la Pace” ed assistere alla proiezione video del documentario “Le ragazze del 2 giugno” sulle donne, le voci e le testimonianze relative alla prima elezione a suffragio universale realizzato da Nadia Davini e Stefano Ceccarelli con la cura dell'Istituto storico della Resistenza.

Il 2 giugno, per la Festa della Repubblica, erano aperti liberamente al pubblico il Museo del Risorgimento (MuR) e il Museo Paolo Cresci per la storia dell'emigrazione con sede a Palazzo Ducale; l'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età contemporanea, sempre con sede a Palazzo Ducale.

sabato 20 maggio Museo apertura del Risorgimento e Museo Cresci per la storia dell'emigrazione

Locandina intitolata: Amico Museo
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Giovedì, 18 Maggio, 2017

 

E' tornata la notte dei musei. E anche quest'anno, come nel 2016, il Museo “Paolo Cresci” per la storia dell'emigrazione italiana, il Museo del risorgimento (MuR) e la Provincia di Lucca hanno all'iniziativa per la valorizzazione di questi spazi culturali ricchi di preziosi documenti, ricordi e cimeli.

In occasione della Notte dei musei (iniziativa che si tiene in tutta Europa sabato 20 maggio) nell'ambito del progetto“Amico Museo 2017” il Museo Cresci e il MuR, con sede a Palazzo Ducale, sono rimasti aperti dalle 20,30 alle 23. Alle 21 era in programma al MuR il Gioco del Risorgimento, un vero e proprio gioco da tavolo con dadi e pedine che è stato presentato al pubblico per la prima volta ed è rimasto a disposizione delle scuole e dei visitatori del museo. Ricordiamo che lo spazio espositivo del MuR è una miniera di cimeli unici, oggetti e testimonianze: un importante luogo di memoria storica e di consapevolezza sociale. Qualche esempio? La bandiera dei Carbonari risalente alle Cinque giornate di Milano, del 1821, le lettere autografe di Mazzini e Garibaldi, alcune camicie garibaldine, uniformi militari e le bandiere della Guardia Nazionale. E ancora: fotografie, armi, divise e attrezzature da campo, oggetti di uso quotidiano e preziosi documenti che costituiscono un archivio storico di notevole interesse sulla storia italiana tra il 1821 e la Prima Guerra Mondiale. 

Per informazioni: museodelrisorgimento@provincia.lucca.it ;tel. 0583-417894

Per quanto riguarda il museo Cresci per la storia dell' emigrazione italiana, lo spazio espositivo accoglie un corpusdocumentario inestimabile tra documenti e fotografie del fenomeno migratorio offrendo al visitatore la possibilità di ripercorre l’esperienza migratoria attraverso le sue varie tappe e le sue vicissitudini. Si tratta di un percorso capace di incuriosire il visitatore sia italiano che straniero attraverso filmati storici, documenti, oggetti, manifesti, locandine, lettere, passaporti e biglietti di viaggio dei grandi transatlantici che, nel secolo scorso, trasportavano gli italiani in cerca di fortuna al di là dell'Oceano.

Per informazioni: info@fondazionepaolocresci.it  – 0583-417483.

Sabato 27 maggio, invece, la giornata è stata dedicata ai temi della disabilità. Sotto lo slogan “Un museo per tutti. Diverse abilità”, dalle 16 alle 18 siamo andati alla scoperta dei Musei di Palazzo Ducale con visite in L.i.s, esperienze tattili e degustazioni di prodotti tipici. L'iniziativa era svolta in collaborazione con Ens, sezione provinciale di Lucca e altre associazioni del territorio.

Il programma completo delle iniziative in Toscana si trova su: www.regione.toscana.it/-/amico-museo-2017

Venerdì 19 a Palazzo Ducale c'è stato l'incontro con Margherita Asta, testimone della strage di Pizzolungo

locandina dedicata all'incontro con Margherita Asta
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Mercoledì, 17 Maggio, 2017

 

E' stata Margherita Asta, “vittima indiretta” e testimone della strage di Pizzolungo, la protagonista dell'incontro conclusivo del ciclo Momenti di Legalità in programma venerdì 19 maggio (17,30) a Palazzo Ducale (sala Accademia I).L'appuntamento – che era introdotto da Andrea Bigalli è stato promosso dal presidio di Libera Lucca in collaborazione con la scuola media Chelini di S. Vito (Lucca) e rientra nel più ampio e articolato ciclo di incontri organizzato da Provincia di Lucca, Scuola per la Pace, Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea.

A 25 anni dalla strage di Capaci, che il 23 maggio 1992 dette inizio al feroce attacco di Cosa Nostra allo Stato (attacco che, dopo la strage di via D'Amelio, si protrasse fino al 1993 con le bombe a Firenze, Milano e Roma), l'incontro ha visto Margherita Asta raccontare la tragica vicenda che a Pizzolungo (Trapani) vide protagonista la sua famiglia e, in particolare, sua madre Barbara Izzo e i fratelli gemelli di sei anni, Giuseppe e Salvatore, uccisi il 2 aprile 1985 da un'auto bomba che avrebbe dovuto assassinare, in realtà, il magistrato Carlo Palermo che rimase ferito. La Volkswagen dell'allora trentenne Barbara Izzo, infatti, venne a trovarsi tra l'autobomba e la Fiat 132 blindata del magistrato che, grazie allo “scudo” della VW, si salvò.

Il ciclo “Momenti per la legalità” era ruotato attorno al 21 marzo, nel ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie, note o sconosciute, in qualsiasi momento della nostra storia siano state colpite. Fra di loro, in particolare, è stato ricordato il maresciallo dei Carabinieri Giuliano Guazzelli, originario di Gallicano, ucciso ad Agrigento il 4 aprile 1992, poco più di un mese prima della strage di Capaci del 23 maggio. Da febbraio si sono svolti incontri, workshop, proiezioni e concorsi a premi, rivolti alle scuole e alla cittadinanza, alcuni dei quali promossi in sinergia con “Lucca Comics and Games”.

Per ulteriori informazioni contattare l'Ufficio Scuola per la Pace della Provincia: tel. 0583 417481 – email: scuolapace@provincia.lucca.it 

Una nuova guida storico-illustrativa su Palazzo Ducale

nuova guida illustrativa per Palazzo Ducale
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Venerdì, 7 Aprile, 2017

 

La nuova brochure storico-informativa su Palazzo Ducale è stata data anche ai delegati del G7 ospiti nelle sale della Provincia di Lucca, sede prescelta per gli incontri principali del meeting internazionale.

La Provincia di Lucca, infatti, cogliendo l'occasione dell'importante appuntamento di livello mondiale e dei recenti lavori di sistemazione e restyling delle prestigiose sale di Palazzo Ducale e di molti spazi del grande complesso architettonico, ha stampato – in lingua italiana e in inglese - questa nuova brochure grazie al fondamentale contributo della Banca del Monte di Lucca (gruppo Banca Carige).La guida, oltre che ai ministri degli esteri, è stata consegnata a tutti gli esponenti delle delegazioni internazionali e ai loro entourage.

L'agile libricino - realizzato da Corilla con le foto di Giorgio Leone e le traduzioni curate dal servizio turismo sovracomunale del Comune di Lucca - è un utile vademecum sulla storia del Palazzo del Governo che rappresenta, da ben otto secoli, il centro politico-amministrativo della città di Lucca, con l’evoluzione architettonica dell'edificio legata inscindibilmente alle vicende politiche della Res Publica Lucensis: dal primo palazzo intorno al quale Castruccio Castracani degli Antelminelli fece costruire una fortezza grande come un quinto della città del 1322, alla storia del Consiglio degli Anziani, dalla ricostruzione dell'edificio originario per opera di Bartolomeo Ammannati nel XVI secolo e Filippo Juvarra nel XVIII secolo, fino all'occupazione Napoleonica con Elisa Baciocchi, sorella dell'Imperatore e Principessa di Lucca e di Piombino dal 1805, che commissionò l'edificazione del Quartiere del Trono, a cui seguì la trasformazione del Palazzo per opera di Lorenzo Nottolini chiamato a Lucca da Maria Luisa di Borbone.

Nel 1847 il palazzo entrò a far parte del patrimonio del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo. Con l'Unità d'Italia il Palazzo, divenuto proprietà della corona sabauda, venne spogliato dei suoi mobili trasferiti, in parte, a Palazzo Pitti. Nel 1867 il Palazzo fu acquistato dall'Amministrazione Provinciale alla cifra di 300.000 lire. 

Approfondisci i contenuti della mostra/evento: 

Venerdi 28 Aprile a Palazzo Ducale la 2a giornata del Festival della scuola e dell'educazione

Locandina intitolata: Festival della scuola
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Venerdì, 28 Aprile, 2017

Studenti, insegnanti, dirigenti scolastici, operatori e professionisti del settore dell'istruzione, educatori e genitori, ma anche rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni del territorio hanno 'animato' venerdì 28 Palazzo Ducale per la seconda giornata del Festival della Scuola e dell'Educazione. Il festival, la cui prima giornata si era tenuta il giorno prima a Forte dei Marmi, è stato promosso dall’Associazione Genitori Scuole Cattoliche (AGESC), Comitato provinciale di Lucca e dall'Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca in collaborazione con la Provincia e il Comune di Lucca, la Prefettura, gli Istituti scolastici paritari e statali, nonché gli enti e le associazioni che operano in ambito educativo.

I lavori – coordinati dal presidente di Agesc Michela Del Carlo - si sono aperti con il convegno sulla lingua italiana dell'Accademia della Crusca durante il quale è intervenuto, tra gli altri, il presidente dell’Accademia prof. Claudio Marazzini.

E mentre seminari e convegni si sono susseguiti nella sala Staffieri e nella sala di Rappresentanza, negli altri spazi del palazzo si sono tenute mostre, laboratori di studenti e docenti, dimostrazioni e incontri che hanno trattato temi quali la legalità, i diritti umani, l'educazione alla salute, l'educazione musicale, la sicurezza stradale fino all'educazione e al rispetto dei beni artistici e culturali e alla robotica.

E' un condensato di iniziative la seconda edizione del"Festival della Scuola e dell'Educazione" in programma il 27 e 28 aprile, rispettivamente a Forte dei Marmi e a Lucca. A Palazzo Ducale, a partire dalle 10 di venerdì 28, quando era prevista l'inaugurazione della seconda giornata, erano attesi docenti e studenti da tutto il territorio, rappresentanti istituzionali, dirigenti scolastici e genitori degli alunni, nonché le associazioni che operavano nel campo dell'istruzione e dell'educazione. Il Festival della scuola è stato promosso dall’Associazione Genitori Scuole Cattoliche (AGESC), Comitato provinciale di Lucca e dall'Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca in collaborazione con la Provincia e il Comune di Lucca, la Prefettura, gli Istituti scolastici paritari e statali, nonché gli enti e le associazioni che operavano in ambito educativo.

I temi che erano trattati spaziavano dalla legalità ai diritti umani, dall'educazione alla salute alla linguistica, dall'educazione musicale alla sicurezza stradale fino all'educazione e al rispetto dei beni artistici e culturali e alla robotica. Alle 10,30 nella sala Ademollo si è svolto un importante convegno sulla Lingua italiana in collaborazione con l’Accademia della Crusca al quale è intervenuto, tra gli altri, il presidente dell’Accademia prof. Claudio Marazzini. Il convegno era rivolto agli studenti, ai docenti e ai dirigenti delle scuole secondarie di secondo grado. Contemporaneamente, nelle altre sale del Palazzo della Provincia, avranno luogo laboratori e seminari. Le attività convegnistiche, laboratoriali ed espositive si svolgeranno durante l’intera giornata e culmineranno nel Grande Concerto delle eccellenze musicali che si terrà nel Salone delle Feste del Real Collegio con inizio alle 21,00, durante il quale si hanno esibito gli studenti di sei istituti scolastici della provincia di Lucca (Liceo classico Carducci, Liceo linguistico Byron, I.C. Lucca 3, I.C. Porcari, I.C. Lucca Carducci e I.C. Motto) con solisti ed ensemble. 

Ulteriori info e dettagli su: www.festivalscuola.it/

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Festival della scuolaculturaProvincia Lucca

Visite guidate gratuite a Palazzo Ducale martedì 25 aprile

Immagine ingresso Scala Regia
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Sabato, 22 Aprile, 2017

 

E' stato un 25 aprile particolare per Palazzo Ducale. Il grande complesso architettonico, infatti, ha ospitato dalle 10,30 le celebrazioni della Festa della Liberazione, che sono iniziate, come di consueto, nel Cortile degli Svizzeri. Dopo la cerimonia, gli intervenuti hanno acceduto, con l’ausilio di una guida, al piano nobile del Palazzo fino alle 13,30.

Nel pomeriggio il Palazzo Ducale è stato poi di nuovo aperto alla cittadinanza, dalle 15 alle 17,30, per ulteriori visite guidate gratuite che sono durate, indicativamente, 45 minuti, e sono state effettuate ogni 15 minuti, per gruppi di massimo 20 persone, con un punto di incontro sotto i loggiati di Cortile degli Svizzeri ed accesso al piano nobile di Palazzo Ducale dalla Scala Regia della Prefettura.

Il Quartiere di Parata di Palazzo Ducale restaurato e tirato a lucido per l'importante appuntamento internazionale che ha riportato Lucca e il suo Palazzo del Governo alla ribalta mediatica italiana e straniera, ha aperto le sue porte per visite guidate nelle ali rispettivamente occupate dalla Provincia e dalla Prefettura di Lucca.

Palazzo Ducale, quindi, sede da oltre otto secoli del centro politico e amministrativo del territorio lucchese, svela le sue sale, rinnovate e oggetto di recente e accurato restyling, ai visitatori e ai turisti. Oltre alla imponente sala Ademollo, alle sale Staffieri, Maria Luisa (sede dei lavori del G7), Accademia I e II, alla sala del Trono e alla splendida galleria dell’Ammannati, sarà possibile ammirare l’elegante loggiato cinquecentesco progettato dallo stesso Ammannati, le nobili facciate del ‘Palazzo principale della Serenissima Repubblica di Lucca’ ridisegnate da Filippo Juvarra, l’apparato neoclassico progettato dall’architetto regio Lorenzo Nottolini, nonché, grazie alla disponibilità del Prefetto Maria Laura Simonetti, ambienti del Palazzo sede della Prefettura di Lucca quali la Galleria delle Statue, la Sala del Bosco e alcune sale di rappresentanza come i salotti Azzurro, Giallo e Rosso.
Il servizio di accoglienza alle sale per i visitatori è stato curato dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto professionale Isi “Pertini” di Lucca, indirizzo tecnico per il turismo, nell'ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro. 

#IOSTOCONGABRIELE

Fotografia di Palazzo Ducale
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Venerdì, 21 Aprile, 2017

La Provincia di Lucca si mobilita per Gabriele Del Grande. Banner per il web, striscione su Palazzo Ducale, lettera ai sindaci del presidente Menesini e mercoledì Consiglio provinciale

Ha campeggiato dalle finestre della sala Staffieri di Palazzo Ducale che affacciano su Piazza Napoleone, il grande striscione realizzato dalla Provincia di Lucca e dedicato al documentarista e blogger lucchese Gabriele Del Grande detenuto in Turchia.

La mobilitazione di cittadini e istituzioni locali e nazionali per la liberazione del giornalista lucchese era diffusa e molto partecipata con i messaggi più disparati che spaziavano dal web alla carta stampata, dalle manifestazioni di piazza agli striscioni come quello affisso dall'amministrazione provinciale guidata dal presidente Luca Menesini.

Intanto mercoledì, 26 aprile, alle 9,30 è stata Convocata una riunione del Consiglio provinciale di Lucca dove, tra l'altro, era trattata anche la questione di Gabriele Del Grande, probabilmente con la presentazione di una mozione da approvare e condividere in aula.

25 aprile 2017: il programma delle Celebrazioni della Festa di Liberazione

Locandina degli incontri del 25 aprile
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Venerdì, 21 Aprile, 2017

Lucca ha celebrato l’Anniversario della Liberazione con la cerimonia organizzata, come di consueto, dalla Prefettura di Lucca, dalla Provincia e dal Comune di Lucca in collaborazione con le Associazioni della Resistenza, combattentistiche, patriottiche e d’arma del nostro territorio. 

Le celebrazioni della giornata del 25 Aprile hanno avuto inizio con la Santa Messa in programma nella chiesa di San Michele, alle 9,30, e sono proseguite alle 10,30 con la cerimonia ufficiale in Palazzo Ducale, nel Cortile degli Svizzeri, appena rinnovato in occasione della Ministeriale Esteri G7. Qui, dopo l’ingresso dei gonfaloni e dei labari, sono stati resi gli onori al Gonfalone del Comune di Stazzema, decorato con la Medaglia d’Oro per i sette Comuni della Versilia. Agli onori al Prefetto di Lucca Maria Laura Simonetti, sono seguiti il consueto alzabandiera e il saluto di Walter Ramacciotti, presidente provinciale della Federazione italiana associazioni partigiane. Successivamente un’alunna della scuola primaria “Lombardo Radice” di Lucca ha letto l'articolo 11 della Costituzione italiana. Gli interventi previsti sono stati quelli del sindaco del Comune di Lucca Alessandro Tambellini e del presidente della Provincia Luca Menesini, mentre l’orazione ufficiale è stata tenuta da Stefano Bucciarelli, presidente dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'età contemporanea. Dopo gli onori al Prefetto, il programma della mattinata – alla quale ha partecipato il corpo musicale 'Giacomo Puccini' di Nozzano Castello – si si è poi concluso con la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti in piazza XX Settembre. 

Nell'ambito delle celebrazioni del 25 aprile, intanto, lunedì 24 aprile alle 21 nell'auditorium di S. Romano si è tenuta la performance di Marco Brinzi “La Resistenza nell'esperienza del lucchese Guglielmo Petroni”, durante la quale il noto attore lucchese ha recitato passi tratti da “Il mondo è una prigione” di Petroni. L'appuntamento è stato promosso da Anpi Lucca, Comune di Lucca, Istituto storico della Resistenza, Rete degli studenti medi di Lucca e Provincia. 

In occasione delle celebrazioni del 25 aprile, martedì è stata prevista l’apertura straordinaria del Museo del Risorgimento e del Museo della storia dell'emigrazione italiana Paolo Cresci con sede a Palazzo Ducale e del Museo della Liberazione.

Sabato 18 marzo l'intitolazione al cavalier Maurizio Baldini

Volantino dell'intitolazione a Maurizio Baldini
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Giovedì, 16 Marzo, 2017

 

E' stato intitolato al bersagliere Maurizio Baldini il Museo del Risorgimento (MUR) di Palazzo Ducale. La cerimonia di intitolazione era prevista sabato 18 marzo, alle 10,30, con un programma che prevedepva il raduno della Fanfara dei bersaglieri dell'Associazione nazionale bersaglieri sezione di Lucca “Mario Romagnoli”, i saluti delle autorità e delle Associazioni e la scopertura della targa di intitolazione.
sono seguite la presentazione del libro “I bersaglieri ieri e oggi” di Umberto Stefani, presidente dell'Associazione nazionale bersaglieri Lucca, curata dal prof. Luciano Luciani,curatore editoriale ma anche curatore scientifico del MUR. La mattinata si è conclusa con una visita guidata ai cimeli conservati nel museo di Cortile degli Svizzeri.

Maurizio Baldini e il Museo del Risorgimento. Le premesse dell’attuale MURvanno ricercate all’indomani della fine del primo conflitto mondiale, quando i reduci della città e della provincia, riuniti nella Federazione provinciale combattenti, si impegnarono nella raccolta dei materiali storici utili per documentare sia la partecipazione della comunità lucchese alle vicende del processo risorgimentale, sia al suo compimento nel ’15 – ‘18. Grazie ad importanti donazioni pubbliche e private e all’operato del col. Giuseppe Ambrogi, di Orlando Cheli e di Alessandro Belli, nel 1925, nella fortificazione di Porta San Donato, trovò la sua prima sede il “Museo della Guerra”. Quattro anni più tardi, per iniziativa del Comune di Lucca, il Museo fu trasferito a Villa Guinigi – dove rimase fino al 1951 – inaugurato alla presenza di Costanzo Ciano, allora Ministro delle poste e delle comunicazioni. Tra gli anni ‘50 e ‘80, grazie alla paziente opera del col. Guido Lucini, presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci e di Maurizio Baldini (senza dimenticare altri due presidenti A.N.C.R., Rosario Tarchia e Vittorio Romani) il materiale fu non solo salvaguardato, ma anche trasferito e nuovamente esposto, nel 1989, proprio nella sede di Cortile degli Svizzeri.

Maurizio Baldini, nato a San Giuliano Terme nel 1951 e scomparso nel 2006, ha vissuto per molti anni a Lucca, con la moglie Gabriella Ravera, ispettrice della Croce Rossa, e la figlia Benedetta. E' stato direttore amministrativo della 'Franchini Carlo srl' a Borgo Giannotti.
Da giovane è stato consigliere comunale a San Giuliano Terme, poi a Pisa. Successivamente a Lucca è stato segretario comunale del Partito Liberale e presidente delle farmacie comunali negli anni '90.
Inoltre è stato presidente nazionale del movimento monarchico, consultore nazionale delle guardia del Pantheon, insignito da Umberto II della croce di cavaliere dell'ordine della Corona d'Italia, vice presidente nazionale dei bersaglieri e responsabile del museo del Risorgimento.
Maurizio Baldini è sempre stato protagonista nella varie attività del corpo dei bersaglieri e delle associazioni d'Arma: nel 1998 ha organizzato a Lucca il Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri.
La cerimonia di sabato si è tenuta nell'ambito della commemorazione del “17 marzo – Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”. 

Info: museodelrisorgimento.provincia.lucca.it/

 museodelrisorgimento@provincia.lucca.it     o    0583-417894