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“NATI PER LEGGERE” : 20 anni di amore per la lettura e per i bambini

Locandina dell'evento
Giovedì, 3 Ottobre, 2019

Venti anni fa nasceva un sogno fatto di parole e di storie, con il puro desiderio di mettere il bambino al centro del mondo della conoscenza e della lettura. E, da quel momento, i libri sono diventati dei messaggeri che hanno cominciato ad arrivare di casa in casa e di biblioteca in biblioteca per incantare gli occhi dei bambini con fiabe e parole piene di magia. Prima sussurrando, e poi leggendo ad alta voce una pagina dopo l’altra il sogno è diventato realtà.

Per festeggiare questo sogno - chiamato Nati per Leggere - sabato 5 e domenica 6 ottobre a Palazzo Ducale, dalle 10,30 alle 19, si terrà “Il vento dei venti”, una serie di iniziative – rivolte ai bambini e alle famiglie, agli educatori, ai bibliotecari e ai volontari - per ricordare il ventennale anche nel nostro territorio provinciale. Sono previsti spettacoli, conferenze, letture a bassa voce per bambine e bambini (0-6 anni), laboratori e anche momenti ricreativi con merenda.

Nati per leggere, dopo 20 anni, è ora un programma ormai cresciuto, maturo e consapevole, che coinvolge in Italia una fitta rete di lettori volontari ed esperti per offrire ai bambini momenti di lettura e crescita. La lettura non è un impegno, ma un’esperienza multisensoriale capace di stimolare la fantasia dei bambini, di facilitarne lo sviluppo della psiche e migliorare le dinamiche relazionali.
Ideato e sviluppato assieme all’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino, il programma Nati per leggere continua a proporre gratuitamente alle famiglie con bambini fino a 6 anni di età attività di lettura che costituiscono un momento significativo, oltre che per lo sviluppo cognitivo dei bambini, anche per il miglioramento delle capacità dei genitori di crescere con i propri figli. Le scoperte che un bambino può fare attraverso la lettura sono idonee a creare dei cambiamenti anche duraturi formandone il carattere e la personalità. Un arricchimento generale per la famiglia che si trova ad essere più unita e consapevole. Le attività sono realizzate con il contributo economico del Centro per il Libro e la Lettura, delle Regioni, delle Province e dei Comuni partecipanti al programma, e grazie all’attività degli operatori dell’infanzia e dei volontari.

L’iniziativa realizzata dalla Rete Documentaria Lucchese e dai Gruppi volontari Nati per Leggere,  ha avuto il patrocinio della Regione Toscana ed è realizzata in collaborazione con Unicoop Firenze Sezione Soci Lucca che da anni promuove anche il progetto Bibliocoop. Si  inserisce nel calendario regionale delle iniziative NPL. 
I festeggiamenti per i primi venti anni sono un punto di arrivo, ma anche un punto di partenza, perché da qui riprendono con maggiore slancio le attività per il futuro, al fine incrementare e ampliare la rete coinvolgendo nuovi lettori che andranno ad incrementare i Gruppi Volontari Nati per Leggere (sono in partenza nuovi corsi di formazione). 
Alla realizzazione del programma di Nati per Leggere in provincia di Lucca partecipano: 
Provincia di Lucca, Unione Comuni Garfagnana, Comuni di Lucca, Altopascio, Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Camaiore, Camporgiano, Capannori, Castelnuovo Garfagnana, Forte dei Marmi, Fosciandora, Gallicano, Massarosa, Montecarlo, Pescaglia, Piazza al Serchio, Pietrasanta, Pieve Fosciana, Porcari, S. Romano in Garfagnana, Seravezza e Viareggio.    

L’evento è gratuito e aperto a tutte le famiglie.                                               
Per informazioni è possibile contattare la Rete Documentaria Lucchese: tel. 0583 417791 - 445716 
e.mail: biblioteche@provincia.lucca.it   

 

Il 17 settembre a Palazzo Ducale la conferenza "Oltre se stessi - scienza e arte della performance"

Conferenza "Oltre se stessi - scienza e arte della performance"
Lunedì, 16 Settembre, 2019

 17 settembre 2019 ore 21:00 si svolgerà la conferenza "Oltre se stessi scienza e arte della performance"

All'evento saranno presenti due relatori

Giorgio Nardone:
Psicologo - Psicoterapeuta, allievo di P. Watzlawick, è considerata la figura italiana di maggior spicco della tradizione della scuola di Palo Alto, internazionalmente riconosciuto tanto per la sua creatività che per il suo rigore metodologico.

e Stefano Bartoli:
E' direttore operativo del Centro di Terapia Strategica 

Introduce  Emanuela Giannotti

Psicoterapeuta Ufficiale del Centro di Terapia Strategica

cell. 347 7705359

INGRESSO GRATUITO

info@oltresestessi.it

www.oltresestessi.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOTTE BIANCA: Sabato 24 agosto conferenza del professor Umberto Sereni dedicata a Antonio Mordini

Ilustrazzione di un ritratto di Antonio Mordini
Venerdì, 23 Agosto, 2019

Siete invitati  sabato 24 agosto presso la ex Caffetteria di Palazzo Ducale in cui è prevista, alle ore 21.30, la conferenza del professor Umberto Sereni dell'Istituto Storico del Risorgimento dedicata allo statista Antonio Mordini e intitolata: "Una politica d'altri tempi".

 

La giornata di Elisa Vita pubblica e privata di una principessa

Volantino intitolato: La giornata di Elisa\
Data notizia: 
Lunedì, 1 Dicembre, 2003

La Provincia di Lucca con i fondi del Giubileo ha restaurato il Palazzo Ducale e lo ha riaperto al pubblico e ai cittadini realizzando convegni, incontri, visite e mostre. La valorizzazione del Palazzo, dei suoi spazi, delle sue funzioni e dello svolgimento della vita quotidiana al suo interno ha acceso interesse per il periodo napoleonico: Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone, fu Principessa di Lucca e protagonista di una trasformazione del costume e delle abitudini dell’antica Repubblica Lucchese, nonché la committente degli ultimi grandi lavori di ristrutturazione dell’edificio compiuti su progetto dell’architetto Lorenzo Nottolini.
Dopo il successo della mostra La Tavola di Elisa. un inventario racconta- Interpretazione di un rituale napoleonico - (2 dicembre 2002 – 18 gennaio 2003 e proroga fino all’8 febbraio 2003),

la Provincia di Lucca si è impegnata, nel ruolo di ente capofila, a promuovere e realizzare il progetto triennale di area vasta dal titolo: Napoleone ed Elisa: segni della presenza in Toscana, che coinvolge anche le province di Livorno, Pisa e Massa Carrara e la Soprintendenza ai B.A.P.P.S.A.D. di Livorno, Lucca, Pisa e Massa Carrara, sancito dalla sottoscrizione dell’Accordo di Programma avvenuta il 22 giugno 2003 a Pisa.
Il progetto prevede una serie di eventi, incontri, celebrazioni, mostre, convegni, rassegne cinematografiche, pubblicazioni, ricerche scientifiche mirate alla conoscenza, riscoperta e soprattutto valorizzazione del territorio attraverso manifestazioni della presenza di Napoleone dei napoleonidi disseminate per tutto il territorio della Toscana costiera che a vario titolo è stata protagonista di questo importante periodo storico.
Tracce indelebili del passaggio dei Bonaparte sono tutt’oggi visibili nell’assetto urbanistico, paesaggistico, architettonico, nelle trasformazioni amministrative e giuridiche che hanno modificato le abitudini delle popolazioni e il loro rapporto con le istituzioni e la città.

Il progetto si arricchisce continuamente di nuove iniziative che hanno anche importante
valenza turistica, vista la straordinaria ubicazione dei luoghi napoleonici toscani.

LA MOSTRA
La giornata di Elisa. Vita pubblica e privata di una Principessa

focalizza l’attenzione sul duplice ruolo di questa donna, nel rapporto privato e strettissimo con la figlia Napoleona, contrapposto al ruolo pubblico di donna di potere e di governo: Elisa, donna, principessa e mamma. Il percorso della mostra, a partire dai documenti d’archivio, si amplia e prosegue la narrazione attraverso l’esposizione di importanti dipinti, mobili, oggetti e sculture.
Palazzo Ducale, Reggia della Principessa Elisa Baciocchi ed oggi sede di questa Amministrazione Provinciale, non fu soltanto luogo del governo politico e amministrativo del Principato di Elisa, ma con i suoi saloni, le feste ed i banchetti fu il simbolo di una ritrovata mondanità, di una nuova forma di comunicazione dell’immagine e del potere.

Pietre - Aristide Coluccini

Locandina intitolata Pietre
Data notizia: 
Sabato, 3 Aprile, 2004

La mostra “Pietre”, che si è tenuta nelle sale monumentali di Palazzo Ducale a Lucca nella primavera del 2004, è stata dedicata alle opere dello scultore e disegnatore Aristide Coluccini, uno dei più significativi artisti novecenteschi della Provincia di Lucca.
Come afferma Antonella Serafini, curatrice della mostra, la vicenda umana ed artistica di Coluccini è stata fortemente segnata dalle due guerre mondiali. Nella prima l’artista perse il padre, durante la seconda visse in Versilia sotto l’occupazione tedesca e fu testimone indiretto della strage nazi-fascista di Sant’Anna di Stazzema.
La sua reazione all’orrore della guerra è un’esaltazione del valore della vita quotidiana, una tenerezza stupita e grata per tutto ciò che è vivo ed esiste nonostante tutto, per la vita quotidiana che comunque va avanti.
Negli anni successivi alla guerra la sua produzione si indirizza verso un figurativismo che non è dovuto ad una posizione ideologica ma che è diretta conseguenza di quel suo approccio esistenziale di fondo.
Coluccini, nato a Valdicastello in Versilia, mantenne sempre uno strettissimo rapporto con il suo paese, che era fonte di costante ispirazione e di materia prima per le sculture (Coluccini sceglieva nel torrente i sassi da scolpire); per la sua comunità Coluccini ha scolpito il monumento ai caduti, diverse opere nella chiesa oltre ad alcune pietre tombali. Molte delle opere esposte nella mostra provengono dal giardino della casa di Valdicastello dove l’artista ha passato gran parte della sua vita.

Incontro con "Gildo Dei Fantardi 50 anni da intruso nel mondo dello spettacolo"

Cantautore Gildo
Data notizia: 
Venerdì, 1 Dicembre, 2017

L'evento è in programma per lunedì 4 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso la sala Mario Tobino di Palazzo Ducale

Vieni a visitare le mostre di Lucca Comics and Games, l'ingresso è gratuito

The Snow Queen
Data notizia: 
Venerdì, 27 Ottobre, 2017

Fino al 5 novembre sono visitabili a Palazzo Ducale le mostre di Lucca Comics and Games. 
Nella splendide Sale monumentali di Palazzo Ducale, ogni anno i grandi autori del fumetto, dell'illustrazione fantasy e per l'infanzia e della game art, vengono celebrati con esposizioni personali dedicate alla loro arte.

Orari delle mostre:
Fino al 31 ottobre: pomeriggio 15.00 -18.00
1,2,3 e 5 novembre: dalle 9.00 alle 19.00
4 novembre: dalle 9.00 alle 20.00

Ecco una breve presentazione degli autori in mostra quest'anno.
Michael Whelan - Realismo Immaginario. All'interno della mostra che Lucca dedica all'autore del poster di quest'edizione, oltre ad una nutrita selezione dei suoi dipinti, sarà ospitato anche il calco delle mani dell'artista che farà parte, insieme a quello degli altri illustri ospiti della manifestazione, della Walk of Fame di Lucca Comics & Games. Classe 1950, Whelan è uno dei più acclamati illustratori fantastici americani, specializzato in copertine per libri di fantascienza e fantasy (Isaac Asimov e Stephen King) e copertine di dischi (i Queen).
Igort: Racconti vagabondi - Igort, nome d'arte di Igor Tuveri, è personalità poliedrica di artista. Autore prolifico di graphic novel pluripremiate, illustratore ed editore, è anche autore di racconti, romanzi e musiche. Lucca Comics & Games cercherà di mostrare tutte le sfaccettature di un autore genialmente poliedrico, dagli esordi fino ad arrivare alle ultime opere pubblicate; un percorso ricco di suggestioni e di atmosfere molto diverse fra loro, ma con un unico filo conduttore: l'esigenza di raccontare.
Sio nel Circolo Polare Artico. Sio (Simone Albrigi) è uno dei più conosciuti autori italiani della nuova generazione, amatissimo dal pubblico e in particolare dai giovanissimi, grazie a un umorismo spontaneo e mai volgare. Gestisce il canale YouTube Scottecs che conta quasi un milione e mezzo di iscritti; ha collaborato con Elio e Le Storie Tese per il video "Luigi il pugilista" oltre ad aver pubblicato libri e raccolte di fumetti (con Shockdom) e scrive tuttora la rivista trimestrale di fumetti da edicola "Scottecs Megazine".
Arianna Papini: l'importanza di dire le cose. Illustratrice di oltre 100 libri pubblicati con le più importanti case editrici per ragazzi, scrittrice e arte-terapeuta, Arianna Papini guarda il mondo e i suoi abitanti (umani e animali) con occhi attenti e appassionati e li trasforma in immagini in grado di farci riflettere e appassionare a nostra volta. In mostra saranno esposte più di 100 opere, tra cui le tavole originali degli ultimi libri pubblicati.
Taiyo Matsumoto: Love is all you need - È uno deI nomi più interessanti del fumetto d'autore giapponese contemporaneo. Lontano dagli usuali stilemi manga, Matsumoto trae ispirazione soprattutto dal fumetto europeo, in netto contrasto con la tendenza all'isolazionismo culturale tipica del Giappone.
Raina Telgemeier: dallo straordinario punto di vista degli adolescenti - La storia del fumetto è piena di bambini, più o meno terribili. Molti meno sono gli adolescenti. Raina Telgemeier racconta con freschezza e naturalezza la sua adolescenza, prima attraverso il problema ai denti (in "Smile", 2010, edito in Italia da Il Castoro), poi tramite il rapporto difficile con la sorella minore (in "Sorelle", 2014, sempre edito da Il Castoro). I suoi non sono dunque lavori di finzione, e non sono esplicitamente per ragazzi, per quanto il punto di vista sia sinceramente il loro, senza infingimenti. Anche per un lettore adulto, le storie di Raina colpiscono per sincerità e freschezza.
Naturalmente cartoon: l'eleganza e il dinamismo della narrazione di Federico Bertolucci. È un autore formatosi all'Accademia Disney, con all'attivo numerose e proficue collaborazioni con i rincipali editori italiani e internazionali. Lucca Comics & Games propone ai visitatori un ampio percorso di emozioni e suggestioni, tramite immagini digitali e analogiche, su diversi supporti e materiali, video e oggetti. Bertolucci ha ricevuto il Premio Gran Guinigi nel 2011 e ben tre nomination agli Eisner Awards.

Approfondisci i contenuti della mostra/evento: 

NOTTE BIANCA LUCCA 2017: tutte le iniziative (gratuite) in programma sabato 26 a Palazzo Ducale

Locandina intitolata: Lucca Notte Bianca
Data notizia: 
Martedì, 22 Agosto, 2017

Visite guidate in notturna alle sale monumentali di Palazzo Ducale, apertura straordinaria del Museo del Risorgimento e del Museo per la storia dell'emigrazione italiana, spettacoli di Tango argentino e due mostre.Sono le iniziative per la Notte Bianca di Lucca in programma sabato 26 agosto a Palazzo Ducale, sede di Provincia e Prefettura.Per la sesta edizione della Notte Bianca, i due enti, infatti, oltre ad aprire le porte del grande complesso architettonico del centro storico, hanno organizzato visite guidate gratuite come giù sperimentato con successo in occasione delle festività del 25 aprile e del 2 giugno. Di sera sicuramente queste visite, soprattutto per la parte che riguarda la galleria dell'Ammannati che affaccia su Cortile degli Svizzeri e Piazza Napoleone, risulteranno ancora più suggestive. Le visite, gestite da Itinera, sono fissate alle21, alle 22 e alle 23 ad ingresso libero previa prenotazione obbligatoria. Per gli interessati tel. 0583-583150 e/o info@luccaitinera.it 

Il Museo del Risorgimento (Mur) e il Museo Cresci sull'emigrazione saranno aperti dalle 21 alle 23.Ricordiamo che lo spazio espositivo del MuR è una miniera di cimeli unici, oggetti e testimonianze: un importante luogo di memoria storica e di consapevolezza sociale. Qualche esempio? La bandiera dei Carbonari risalente alle Cinque giornate di Milano, del 1821, le lettere autografe di Mazzini e Garibaldi, alcune camicie garibaldine, uniformi militari e le bandiere della Guardia Nazionale. E ancora: fotografie, armi, divise e attrezzature da campo, oggetti di uso quotidiano e preziosi documenti che costituiscono un archivio storico di notevole interesse sulla storia italiana tra il 1821 e la Prima Guerra Mondiale. Info: museodelrisorgimento@provincia.lucca.it - tel.0583-417894. 

Per quanto riguarda il museo Cresci per la storia dell'emigrazione italiana,lo spazio espositivo accoglie un corpus documentario inestimabile tra documenti e fotografie del fenomeno migratorio offrendo al visitatore la possibilità di ripercorre l’esperienza migratoria attraverso le sue varie tappe e le sue vicissitudini. Si tratta di un percorso capace di incuriosire il visitatore sia italiano che straniero attraverso filmati storici, documenti, oggetti, manifesti, locandine, lettere, passaporti e biglietti di viaggio dei grandi transatlantici che, nel secolo scorso, trasportavano gli italiani in cerca di fortuna al di là dell'Oceano.Info: info@fondazionepaolocresci.it – 0583-417483.

Le mostre. La prima rappresenta l'omaggio della Garfagnana al grande musicista argentino Astor Piazzolla, già presentata a Castelnuovo Garfagnana nel 2013 e riproposta ora a Lucca nell'ideale abbinamento alla serata di Tango. Alle 21, infatti, in Cortile degli Svizzeri si terrà uno spettacolo di danza a cura dell'Associazione Tango Querido. Per l'occasione, la Fondazione Cresci propone “Omaggio della Garfagnana ad Astor Piazzolla”. Nel 2012, infatti, sono state scoperte le origini garfagnine di Piazzolla grazie alle ricerche di Ofelia Lachner dell'associazione Casa Latino Americana, della Fondazione Cresci e a quelle svolte dal Parco dell'Appennino Tosco-Emiliano. La storia riguarda in particolare i nonni materni del musicista, Clelia Bertolami e Luigi Manetti, che nel 1888 partirono per l’Argentina da Massa Sassorosso, frazione di Villa Collemandina. Negli archivi della parrocchia e dell’ufficio anagrafe comunale sono stati ritrovati i certificati di matrimonio di Clelia Bertolami e Luigi Manetti, i genitori di Assunta. I due giovani, novelli sposi - che sono pastori e contadini - emigrano in Argentina, raggiungendo i parenti che risiedono a Mar del Plata.

L'altra, mostra, invece si intitola “Le mille e una notte” organizzata dall'Associazione Arte e Donna. La rassegna espositiva, allestita nella galleria Ammannati e nella sala Staffieri di Palazzo Ducale, sarà inaugurata venerdì 25 agosto alle 18 e per la Notte Bianca, sarà aperta straordinariamente dalle 21 alle 23. In occasione dell'inaugurazione di venerdì è previsto anche un appuntamento musicale “..aspettando Lucca Jazz Donna 2017” promosso dal Circolo jazz Lucca, da Arte Donna e da 50&più Università Lucca che vedrà protagonisti Federica Cosentino (voce, kalimba, elettronica) e Filippo Gennai (chitarre ed elettronica. “Le mille e una notte, ovvero Sherazade: il coraggio, l’intelligenza e la forza delle donne” è un esempio di come attraverso non solo la lettura, ma lo studio, la ricerca e l’analisi delle forme espressive, dieci artiste riescano ad esprimere il loro pensiero e il loro autonomo punto di vista rispetto ad un’epoca, una cultura, una civiltà così distante ma nel contempo così vicina alla nostra. Sherazade diventa l’emblema di tutte le donne che dai primordi ad oggi rischiano, combattono, si sacrificano e riescono, malgrado tutte le avversità, a realizzare le loro aspirazioni e a organizzare la loro vita familiare; una Sherazade che non ricalca gli stereotipi dei film hollywoodiani ma che porta il visitatore alla riflessione sulla quotidianità di una civiltà lontana ed assai poco conosciuta e su cosa e quanto ancor oggi rimane di attuale.Ogni artista, scelta una novella dal libro, ne ha raffigurato la storia o il significato in maniera autonoma e nella propria disciplina. Ad esporre nella rassegna espositiva sono le artiste: Monica Bartalini, Amanda Bellandi, Ethel Bustamante, Daniela Colognori, Gabriella Gaudino, Daniela Maxia, Delia Moscher, Grazia Nannipieri, Lucia Paganini e Paola Tombini.
Arte e Donna è un'associazione di promozione sociale di Pisa che accoglie e promuove le opera di artiste di varie città della Toscana: pittrici, scultrici, fotografe, ecc.
La mostra sarà aperta fino al 17 settembre dal lunedì al sabato con orario 9-19.

SOLIDARIETA': piccoli ambasciatori Saharawi ricevuti oggi a Palazzo Ducale

Logo ufficio Stampa Palazzo Ducale
Data notizia: 
Martedì, 25 Luglio, 2017

 





Un’accoglienza festosa quella riservata al gruppo di bambini Saharawi ricevuti oggi (martedì 25 luglio), a Palazzo Ducale, dal consigliere delegato della Provincia Enzo Giuntoli, dall'assessore alla cooperazione internazionale del Comune di Lucca Lucia Del Chiaro, dal sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti insieme ai rappresentanti dei 13 enti locali (Comuni ed Unione dei Comuni) che hanno aderito al patto di amicizia e solidarietà con la Repubblica Araba Saharawi Democratica. Presenti inoltre gli esponenti delle associazioni Kalama (Lucca) e Kahima (Valle del Serchio) grazie alle quali i 15 bambini nordafricani sono ospitati per una settimana da alcune famiglie lucchesi, e il coordinatore regionale delle associazioni coinvolte Sandro Volpe.



Le associazioni Kalama e Kahima coordinano da oltre 20 anni, in collaborazione con gli enti locali, l'accoglienza sul territorio per alcuni bambini provenienti dai campi profughi del sud dell'Algeria che possono godere così di una importante esperienza di vita oltre che essere sottoposti a visite e accertamenti medici, nonché a richiami sanitari.





«L'incontro che organizziamo ogni anno estate - commenta la presidente dell'associazione Kalama Daniela Micheletti - è una occasione importante per rafforzare il rapporto tra gli enti del territorio e questi 'piccoli ambasciatori di pace', che auspichiamo possa essere tenuto vivo anche durante l'anno per ravvivare nella comunità lucchese l'attenzione a questo popolo che vive una situazione di grave disagio umanitario e di negazione del proprio diritto all'autodeterminazione. Segni importanti di attenzione come l'intitolazione di un parco giochi a Lucca o il conferimento della cittadinanza onoraria ai bambini, come alcuni Comuni hanno fatto negli ultimi anni sono un modo significativo per le nostre comunità di essere vicini alla causa di questo popolo».





Dal 1975 il popolo del Sahara occidentale subisce l’occupazione del Marocco, ed affronta una situazione di forzata divisione: una parte vive nei territori del Sahara Occidentale occupati illegalmente dal Marocco, un’altra nei territori liberati della Repubblica Araba Democratica Saharawi, mentre il resto della popolazione è costretta a vivere in campi profughi nel deserto algerino nei pressi di Tindouf, in una situazione di ingiustizia. Il popolo Saharawi chiede semplicemente di poter esercitare il diritto all’autodeterminazione riconosciuto dalle Nazioni Unite.