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Incontro con "Gildo Dei Fantardi 50 anni da intruso nel mondo dello spettacolo"

Cantautore Gildo
Data notizia: 
Venerdì, 1 Dicembre, 2017

L'evento è in programma per lunedì 4 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso la sala Mario Tobino di Palazzo Ducale

Vieni a visitare le mostre di Lucca Comics and Games, l'ingresso è gratuito

The Snow Queen
Data notizia: 
Venerdì, 27 Ottobre, 2017

Fino al 5 novembre sono visitabili a Palazzo Ducale le mostre di Lucca Comics and Games. 
Nella splendide Sale monumentali di Palazzo Ducale, ogni anno i grandi autori del fumetto, dell'illustrazione fantasy e per l'infanzia e della game art, vengono celebrati con esposizioni personali dedicate alla loro arte.

Orari delle mostre:
Fino al 31 ottobre: pomeriggio 15.00 -18.00
1,2,3 e 5 novembre: dalle 9.00 alle 19.00
4 novembre: dalle 9.00 alle 20.00

Ecco una breve presentazione degli autori in mostra quest'anno.
Michael Whelan - Realismo Immaginario. All'interno della mostra che Lucca dedica all'autore del poster di quest'edizione, oltre ad una nutrita selezione dei suoi dipinti, sarà ospitato anche il calco delle mani dell'artista che farà parte, insieme a quello degli altri illustri ospiti della manifestazione, della Walk of Fame di Lucca Comics & Games. Classe 1950, Whelan è uno dei più acclamati illustratori fantastici americani, specializzato in copertine per libri di fantascienza e fantasy (Isaac Asimov e Stephen King) e copertine di dischi (i Queen).
Igort: Racconti vagabondi - Igort, nome d'arte di Igor Tuveri, è personalità poliedrica di artista. Autore prolifico di graphic novel pluripremiate, illustratore ed editore, è anche autore di racconti, romanzi e musiche. Lucca Comics & Games cercherà di mostrare tutte le sfaccettature di un autore genialmente poliedrico, dagli esordi fino ad arrivare alle ultime opere pubblicate; un percorso ricco di suggestioni e di atmosfere molto diverse fra loro, ma con un unico filo conduttore: l'esigenza di raccontare.
Sio nel Circolo Polare Artico. Sio (Simone Albrigi) è uno dei più conosciuti autori italiani della nuova generazione, amatissimo dal pubblico e in particolare dai giovanissimi, grazie a un umorismo spontaneo e mai volgare. Gestisce il canale YouTube Scottecs che conta quasi un milione e mezzo di iscritti; ha collaborato con Elio e Le Storie Tese per il video "Luigi il pugilista" oltre ad aver pubblicato libri e raccolte di fumetti (con Shockdom) e scrive tuttora la rivista trimestrale di fumetti da edicola "Scottecs Megazine".
Arianna Papini: l'importanza di dire le cose. Illustratrice di oltre 100 libri pubblicati con le più importanti case editrici per ragazzi, scrittrice e arte-terapeuta, Arianna Papini guarda il mondo e i suoi abitanti (umani e animali) con occhi attenti e appassionati e li trasforma in immagini in grado di farci riflettere e appassionare a nostra volta. In mostra saranno esposte più di 100 opere, tra cui le tavole originali degli ultimi libri pubblicati.
Taiyo Matsumoto: Love is all you need - È uno deI nomi più interessanti del fumetto d'autore giapponese contemporaneo. Lontano dagli usuali stilemi manga, Matsumoto trae ispirazione soprattutto dal fumetto europeo, in netto contrasto con la tendenza all'isolazionismo culturale tipica del Giappone.
Raina Telgemeier: dallo straordinario punto di vista degli adolescenti - La storia del fumetto è piena di bambini, più o meno terribili. Molti meno sono gli adolescenti. Raina Telgemeier racconta con freschezza e naturalezza la sua adolescenza, prima attraverso il problema ai denti (in "Smile", 2010, edito in Italia da Il Castoro), poi tramite il rapporto difficile con la sorella minore (in "Sorelle", 2014, sempre edito da Il Castoro). I suoi non sono dunque lavori di finzione, e non sono esplicitamente per ragazzi, per quanto il punto di vista sia sinceramente il loro, senza infingimenti. Anche per un lettore adulto, le storie di Raina colpiscono per sincerità e freschezza.
Naturalmente cartoon: l'eleganza e il dinamismo della narrazione di Federico Bertolucci. È un autore formatosi all'Accademia Disney, con all'attivo numerose e proficue collaborazioni con i rincipali editori italiani e internazionali. Lucca Comics & Games propone ai visitatori un ampio percorso di emozioni e suggestioni, tramite immagini digitali e analogiche, su diversi supporti e materiali, video e oggetti. Bertolucci ha ricevuto il Premio Gran Guinigi nel 2011 e ben tre nomination agli Eisner Awards.

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NOTTE BIANCA LUCCA 2017: tutte le iniziative (gratuite) in programma sabato 26 a Palazzo Ducale

Data notizia: 
Martedì, 22 Agosto, 2017

Visite guidate in notturna alle sale monumentali di Palazzo Ducale, apertura straordinaria del Museo del Risorgimento e del Museo per la storia dell'emigrazione italiana, spettacoli di Tango argentino e due mostre.Sono le iniziative per la Notte Bianca di Lucca in programma sabato 26 agosto a Palazzo Ducale, sede di Provincia e Prefettura.Per la sesta edizione della Notte Bianca, i due enti, infatti, oltre ad aprire le porte del grande complesso architettonico del centro storico, hanno organizzato visite guidate gratuite come giù sperimentato con successo in occasione delle festività del 25 aprile e del 2 giugno. Di sera sicuramente queste visite, soprattutto per la parte che riguarda la galleria dell'Ammannati che affaccia su Cortile degli Svizzeri e Piazza Napoleone, risulteranno ancora più suggestive. Le visite, gestite da Itinera, sono fissate alle21, alle 22 e alle 23 ad ingresso libero previa prenotazione obbligatoria. Per gli interessati tel. 0583-583150 e/o info@luccaitinera.it 

Il Museo del Risorgimento (Mur) e il Museo Cresci sull'emigrazione saranno aperti dalle 21 alle 23.Ricordiamo che lo spazio espositivo del MuR è una miniera di cimeli unici, oggetti e testimonianze: un importante luogo di memoria storica e di consapevolezza sociale. Qualche esempio? La bandiera dei Carbonari risalente alle Cinque giornate di Milano, del 1821, le lettere autografe di Mazzini e Garibaldi, alcune camicie garibaldine, uniformi militari e le bandiere della Guardia Nazionale. E ancora: fotografie, armi, divise e attrezzature da campo, oggetti di uso quotidiano e preziosi documenti che costituiscono un archivio storico di notevole interesse sulla storia italiana tra il 1821 e la Prima Guerra Mondiale. Info: museodelrisorgimento@provincia.lucca.it - tel.0583-417894. 

Per quanto riguarda il museo Cresci per la storia dell'emigrazione italiana,lo spazio espositivo accoglie un corpus documentario inestimabile tra documenti e fotografie del fenomeno migratorio offrendo al visitatore la possibilità di ripercorre l’esperienza migratoria attraverso le sue varie tappe e le sue vicissitudini. Si tratta di un percorso capace di incuriosire il visitatore sia italiano che straniero attraverso filmati storici, documenti, oggetti, manifesti, locandine, lettere, passaporti e biglietti di viaggio dei grandi transatlantici che, nel secolo scorso, trasportavano gli italiani in cerca di fortuna al di là dell'Oceano.Info: info@fondazionepaolocresci.it – 0583-417483.

Le mostre. La prima rappresenta l'omaggio della Garfagnana al grande musicista argentino Astor Piazzolla, già presentata a Castelnuovo Garfagnana nel 2013 e riproposta ora a Lucca nell'ideale abbinamento alla serata di Tango. Alle 21, infatti, in Cortile degli Svizzeri si terrà uno spettacolo di danza a cura dell'Associazione Tango Querido. Per l'occasione, la Fondazione Cresci propone “Omaggio della Garfagnana ad Astor Piazzolla”. Nel 2012, infatti, sono state scoperte le origini garfagnine di Piazzolla grazie alle ricerche di Ofelia Lachner dell'associazione Casa Latino Americana, della Fondazione Cresci e a quelle svolte dal Parco dell'Appennino Tosco-Emiliano. La storia riguarda in particolare i nonni materni del musicista, Clelia Bertolami e Luigi Manetti, che nel 1888 partirono per l’Argentina da Massa Sassorosso, frazione di Villa Collemandina. Negli archivi della parrocchia e dell’ufficio anagrafe comunale sono stati ritrovati i certificati di matrimonio di Clelia Bertolami e Luigi Manetti, i genitori di Assunta. I due giovani, novelli sposi - che sono pastori e contadini - emigrano in Argentina, raggiungendo i parenti che risiedono a Mar del Plata.

L'altra, mostra, invece si intitola “Le mille e una notte” organizzata dall'Associazione Arte e Donna. La rassegna espositiva, allestita nella galleria Ammannati e nella sala Staffieri di Palazzo Ducale, sarà inaugurata venerdì 25 agosto alle 18 e per la Notte Bianca, sarà aperta straordinariamente dalle 21 alle 23. In occasione dell'inaugurazione di venerdì è previsto anche un appuntamento musicale “..aspettando Lucca Jazz Donna 2017” promosso dal Circolo jazz Lucca, da Arte Donna e da 50&più Università Lucca che vedrà protagonisti Federica Cosentino (voce, kalimba, elettronica) e Filippo Gennai (chitarre ed elettronica. “Le mille e una notte, ovvero Sherazade: il coraggio, l’intelligenza e la forza delle donne” è un esempio di come attraverso non solo la lettura, ma lo studio, la ricerca e l’analisi delle forme espressive, dieci artiste riescano ad esprimere il loro pensiero e il loro autonomo punto di vista rispetto ad un’epoca, una cultura, una civiltà così distante ma nel contempo così vicina alla nostra. Sherazade diventa l’emblema di tutte le donne che dai primordi ad oggi rischiano, combattono, si sacrificano e riescono, malgrado tutte le avversità, a realizzare le loro aspirazioni e a organizzare la loro vita familiare; una Sherazade che non ricalca gli stereotipi dei film hollywoodiani ma che porta il visitatore alla riflessione sulla quotidianità di una civiltà lontana ed assai poco conosciuta e su cosa e quanto ancor oggi rimane di attuale.Ogni artista, scelta una novella dal libro, ne ha raffigurato la storia o il significato in maniera autonoma e nella propria disciplina. Ad esporre nella rassegna espositiva sono le artiste: Monica Bartalini, Amanda Bellandi, Ethel Bustamante, Daniela Colognori, Gabriella Gaudino, Daniela Maxia, Delia Moscher, Grazia Nannipieri, Lucia Paganini e Paola Tombini.
Arte e Donna è un'associazione di promozione sociale di Pisa che accoglie e promuove le opera di artiste di varie città della Toscana: pittrici, scultrici, fotografe, ecc.
La mostra sarà aperta fino al 17 settembre dal lunedì al sabato con orario 9-19.

SOLIDARIETA': piccoli ambasciatori Saharawi ricevuti oggi a Palazzo Ducale

Data notizia: 
Martedì, 25 Luglio, 2017

 





Un’accoglienza festosa quella riservata al gruppo di bambini Saharawi ricevuti oggi (martedì 25 luglio), a Palazzo Ducale, dal consigliere delegato della Provincia Enzo Giuntoli, dall'assessore alla cooperazione internazionale del Comune di Lucca Lucia Del Chiaro, dal sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti insieme ai rappresentanti dei 13 enti locali (Comuni ed Unione dei Comuni) che hanno aderito al patto di amicizia e solidarietà con la Repubblica Araba Saharawi Democratica. Presenti inoltre gli esponenti delle associazioni Kalama (Lucca) e Kahima (Valle del Serchio) grazie alle quali i 15 bambini nordafricani sono ospitati per una settimana da alcune famiglie lucchesi, e il coordinatore regionale delle associazioni coinvolte Sandro Volpe.



Le associazioni Kalama e Kahima coordinano da oltre 20 anni, in collaborazione con gli enti locali, l'accoglienza sul territorio per alcuni bambini provenienti dai campi profughi del sud dell'Algeria che possono godere così di una importante esperienza di vita oltre che essere sottoposti a visite e accertamenti medici, nonché a richiami sanitari.





«L'incontro che organizziamo ogni anno estate - commenta la presidente dell'associazione Kalama Daniela Micheletti - è una occasione importante per rafforzare il rapporto tra gli enti del territorio e questi 'piccoli ambasciatori di pace', che auspichiamo possa essere tenuto vivo anche durante l'anno per ravvivare nella comunità lucchese l'attenzione a questo popolo che vive una situazione di grave disagio umanitario e di negazione del proprio diritto all'autodeterminazione. Segni importanti di attenzione come l'intitolazione di un parco giochi a Lucca o il conferimento della cittadinanza onoraria ai bambini, come alcuni Comuni hanno fatto negli ultimi anni sono un modo significativo per le nostre comunità di essere vicini alla causa di questo popolo».





Dal 1975 il popolo del Sahara occidentale subisce l’occupazione del Marocco, ed affronta una situazione di forzata divisione: una parte vive nei territori del Sahara Occidentale occupati illegalmente dal Marocco, un’altra nei territori liberati della Repubblica Araba Democratica Saharawi, mentre il resto della popolazione è costretta a vivere in campi profughi nel deserto algerino nei pressi di Tindouf, in una situazione di ingiustizia. Il popolo Saharawi chiede semplicemente di poter esercitare il diritto all’autodeterminazione riconosciuto dalle Nazioni Unite.

Presentazione del libro"Terrore suicida"

Data notizia: 
Lunedì, 5 Giugno, 2017

 

«Pur essendo profondamente oltraggiati dagli atti terroristici, dobbiamo cercare di collocarli nei contesti politici, culturali e morali che danno loro significato. La condanna e la comprensione non sono incompatibili».
E’ questo lo scopo del libro “Terrore suicida – religione, politica e violenza nelle culture del martirio” (Donzelli, 2016) di Fabio Dei, un libro che cerca di comprendere e di capire, che è stato presentato lunedì 5 giugno alle 17.30 in sala di Rappresentanza a Palazzo Ducale. L’iniziativa è stata promossa da Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, Provincia di Lucca e Scuola per la Pace.

Ne hanno discusso con l’autore Fabio Dei, Andrea Ventura Direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, Gianluca Fulvetti e Caterina di Pasquale dell’Università di Pisa.
Si tratta di un libro interessante per chi vuole comprendere con qualche informazione in più e meno pressione emotiva il fenomeno del terrorismo suicida. Un’indagine su questo fenomeno che si confronta con molte posizioni ed analisi internazionali del terrorismo, che purtroppo non consente né analisi né, soprattutto, l'applicazione di soluzioni "facili". Un volume utile per capire questo fenomeno che purtroppo sta caratterizzando i nostri tempi, una comprensione non stereotipata e lontana dalle analisi urlate di molti talk show.

Info: tel. 0583-417481 – email scuolapace@provincia.lucca.it

 

2 giugno le visite guidate gratuite a Palazzo Ducale

Data notizia: 
Venerdì, 26 Maggio, 2017

 

Dopo lo straordinario successo delle visite guidate gratuite organizzate dalla Provincia e dalla Prefettura di Lucca in occasione della Festa della Liberazione, lo scorso 25 aprile, sono tornate a Palazzo Ducale – in occasione della celebrazione, il 2 giugno prossimo, del 71° Anniversario della Fondazione della Repubblica – le visite gratuite del grande complesso architettonico di Lucca che ospita gli uffici delle due amministrazioni e le prestigiose sale monumentali.

Sia il prefetto Maria Laura Simonetti sia il presidente della Provincia Luca Menesini, infatti, hanno concesso il via libera per ripetere l'esperimento così ben riuscito poco più di un mese fa, quando Palazzo Ducale, dopo le visite della mattina riservate alle autorità, è stato “invaso” da oltre 300 turisti e lucchesi per tutto il pomeriggio.

Il Quartiere di Parata di Palazzo Ducale – restaurato e tirato a lucido per l'importante appuntamento internazionale del G7 del 10-11 aprile che ha riportato Lucca e il suo Palazzo del Governo alla ribalta mediatica italiana e straniera – riapre quindi le sue porte che conducono il visitatore in spazi storici e prestigiosi, sede da oltre otto secoli del centro politico e amministrativo del territorio lucchese. Oltre all'imponente e affrescata sala Ademollo, alle sale Staffieri, Maria Luisa, Accademia I e II, alla sala del Trono e alla luminosa galleria Ammannati, era possibile ammirare l’elegante loggiato cinquecentesco progettato dallo stesso Ammannati, le nobili facciate del ‘Palazzo principale della Serenissima Repubblica di Lucca’ ridisegnate da Filippo Juvarra, l’apparato neoclassico progettato dall’architetto Lorenzo Nottolini, nonché gli ambienti del Palazzo sede della Prefettura di Lucca quali la Galleria delle Statue, la Sala del Bosco e alcune sale di rappresentanza come i salotti Azzurro, Giallo e Rosso.

Nell'occasione, inoltre, era possibile ammirare i disegni sul tema della pace di alcuni bambini di tutto il mondo che hanno costituito la mostra promossa dall'Associazione “I colori per la Pace” ed assistere alla proiezione video del documentario “Le ragazze del 2 giugno” sulle donne, le voci e le testimonianze relative alla prima elezione a suffragio universale realizzato da Nadia Davini e Stefano Ceccarelli con la cura dell'Istituto storico della Resistenza.

Il 2 giugno, per la Festa della Repubblica, erano aperti liberamente al pubblico il Museo del Risorgimento (MuR) e il Museo Paolo Cresci per la storia dell'emigrazione con sede a Palazzo Ducale; l'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età contemporanea, sempre con sede a Palazzo Ducale.

sabato 20 maggio Museo apertura del Risorgimento e Museo Cresci per la storia dell'emigrazione

Data notizia: 
Giovedì, 18 Maggio, 2017

 

E' tornata la notte dei musei. E anche quest'anno, come nel 2016, il Museo “Paolo Cresci” per la storia dell'emigrazione italiana, il Museo del risorgimento (MuR) e la Provincia di Lucca hanno all'iniziativa per la valorizzazione di questi spazi culturali ricchi di preziosi documenti, ricordi e cimeli.

In occasione della Notte dei musei (iniziativa che si tiene in tutta Europa sabato 20 maggio) nell'ambito del progetto“Amico Museo 2017” il Museo Cresci e il MuR, con sede a Palazzo Ducale, sono rimasti aperti dalle 20,30 alle 23. Alle 21 era in programma al MuR il Gioco del Risorgimento, un vero e proprio gioco da tavolo con dadi e pedine che è stato presentato al pubblico per la prima volta ed è rimasto a disposizione delle scuole e dei visitatori del museo. Ricordiamo che lo spazio espositivo del MuR è una miniera di cimeli unici, oggetti e testimonianze: un importante luogo di memoria storica e di consapevolezza sociale. Qualche esempio? La bandiera dei Carbonari risalente alle Cinque giornate di Milano, del 1821, le lettere autografe di Mazzini e Garibaldi, alcune camicie garibaldine, uniformi militari e le bandiere della Guardia Nazionale. E ancora: fotografie, armi, divise e attrezzature da campo, oggetti di uso quotidiano e preziosi documenti che costituiscono un archivio storico di notevole interesse sulla storia italiana tra il 1821 e la Prima Guerra Mondiale. 

Per informazioni: museodelrisorgimento@provincia.lucca.it ;tel. 0583-417894

Per quanto riguarda il museo Cresci per la storia dell' emigrazione italiana, lo spazio espositivo accoglie un corpusdocumentario inestimabile tra documenti e fotografie del fenomeno migratorio offrendo al visitatore la possibilità di ripercorre l’esperienza migratoria attraverso le sue varie tappe e le sue vicissitudini. Si tratta di un percorso capace di incuriosire il visitatore sia italiano che straniero attraverso filmati storici, documenti, oggetti, manifesti, locandine, lettere, passaporti e biglietti di viaggio dei grandi transatlantici che, nel secolo scorso, trasportavano gli italiani in cerca di fortuna al di là dell'Oceano.

Per informazioni: info@fondazionepaolocresci.it  – 0583-417483.

Sabato 27 maggio, invece, la giornata è stata dedicata ai temi della disabilità. Sotto lo slogan “Un museo per tutti. Diverse abilità”, dalle 16 alle 18 siamo andati alla scoperta dei Musei di Palazzo Ducale con visite in L.i.s, esperienze tattili e degustazioni di prodotti tipici. L'iniziativa era svolta in collaborazione con Ens, sezione provinciale di Lucca e altre associazioni del territorio.

Il programma completo delle iniziative in Toscana si trova su: www.regione.toscana.it/-/amico-museo-2017

Venerdì 19 a Palazzo Ducale c'è stato l'incontro con Margherita Asta, testimone della strage di Pizzolungo

Data notizia: 
Mercoledì, 17 Maggio, 2017

 

E' stata Margherita Asta, “vittima indiretta” e testimone della strage di Pizzolungo, la protagonista dell'incontro conclusivo del ciclo Momenti di Legalità in programma venerdì 19 maggio (17,30) a Palazzo Ducale (sala Accademia I).L'appuntamento – che era introdotto da Andrea Bigalli è stato promosso dal presidio di Libera Lucca in collaborazione con la scuola media Chelini di S. Vito (Lucca) e rientra nel più ampio e articolato ciclo di incontri organizzato da Provincia di Lucca, Scuola per la Pace, Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea.

A 25 anni dalla strage di Capaci, che il 23 maggio 1992 dette inizio al feroce attacco di Cosa Nostra allo Stato (attacco che, dopo la strage di via D'Amelio, si protrasse fino al 1993 con le bombe a Firenze, Milano e Roma), l'incontro ha visto Margherita Asta raccontare la tragica vicenda che a Pizzolungo (Trapani) vide protagonista la sua famiglia e, in particolare, sua madre Barbara Izzo e i fratelli gemelli di sei anni, Giuseppe e Salvatore, uccisi il 2 aprile 1985 da un'auto bomba che avrebbe dovuto assassinare, in realtà, il magistrato Carlo Palermo che rimase ferito. La Volkswagen dell'allora trentenne Barbara Izzo, infatti, venne a trovarsi tra l'autobomba e la Fiat 132 blindata del magistrato che, grazie allo “scudo” della VW, si salvò.

Il ciclo “Momenti per la legalità” era ruotato attorno al 21 marzo, nel ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie, note o sconosciute, in qualsiasi momento della nostra storia siano state colpite. Fra di loro, in particolare, è stato ricordato il maresciallo dei Carabinieri Giuliano Guazzelli, originario di Gallicano, ucciso ad Agrigento il 4 aprile 1992, poco più di un mese prima della strage di Capaci del 23 maggio. Da febbraio si sono svolti incontri, workshop, proiezioni e concorsi a premi, rivolti alle scuole e alla cittadinanza, alcuni dei quali promossi in sinergia con “Lucca Comics and Games”.

Per ulteriori informazioni contattare l'Ufficio Scuola per la Pace della Provincia: tel. 0583 417481 – email: scuolapace@provincia.lucca.it 

Una nuova guida storico-illustrativa su Palazzo Ducale

nuova guida illustrativa per Palazzo Ducale
Data notizia: 
Venerdì, 7 Aprile, 2017

 

La nuova brochure storico-informativa su Palazzo Ducale è stata data anche ai delegati del G7 ospiti nelle sale della Provincia di Lucca, sede prescelta per gli incontri principali del meeting internazionale.

La Provincia di Lucca, infatti, cogliendo l'occasione dell'importante appuntamento di livello mondiale e dei recenti lavori di sistemazione e restyling delle prestigiose sale di Palazzo Ducale e di molti spazi del grande complesso architettonico, ha stampato – in lingua italiana e in inglese - questa nuova brochure grazie al fondamentale contributo della Banca del Monte di Lucca (gruppo Banca Carige).La guida, oltre che ai ministri degli esteri, è stata consegnata a tutti gli esponenti delle delegazioni internazionali e ai loro entourage.

L'agile libricino - realizzato da Corilla con le foto di Giorgio Leone e le traduzioni curate dal servizio turismo sovracomunale del Comune di Lucca - è un utile vademecum sulla storia del Palazzo del Governo che rappresenta, da ben otto secoli, il centro politico-amministrativo della città di Lucca, con l’evoluzione architettonica dell'edificio legata inscindibilmente alle vicende politiche della Res Publica Lucensis: dal primo palazzo intorno al quale Castruccio Castracani degli Antelminelli fece costruire una fortezza grande come un quinto della città del 1322, alla storia del Consiglio degli Anziani, dalla ricostruzione dell'edificio originario per opera di Bartolomeo Ammannati nel XVI secolo e Filippo Juvarra nel XVIII secolo, fino all'occupazione Napoleonica con Elisa Baciocchi, sorella dell'Imperatore e Principessa di Lucca e di Piombino dal 1805, che commissionò l'edificazione del Quartiere del Trono, a cui seguì la trasformazione del Palazzo per opera di Lorenzo Nottolini chiamato a Lucca da Maria Luisa di Borbone.

Nel 1847 il palazzo entrò a far parte del patrimonio del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo. Con l'Unità d'Italia il Palazzo, divenuto proprietà della corona sabauda, venne spogliato dei suoi mobili trasferiti, in parte, a Palazzo Pitti. Nel 1867 il Palazzo fu acquistato dall'Amministrazione Provinciale alla cifra di 300.000 lire. 

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Venerdi 28 Aprile a Palazzo Ducale la 2a giornata del Festival della scuola e dell'educazione

Data notizia: 
Venerdì, 28 Aprile, 2017

 

Studenti, insegnanti, dirigenti scolastici, operatori e professionisti del settore dell'istruzione, educatori e genitori, ma anche rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni del territorio hanno 'animato' venerdì 28 Palazzo Ducale per la seconda giornata del Festival della Scuola e dell'Educazione. Il festival, la cui prima giornata si era tenuta il giorno prima a Forte dei Marmi, è stato promosso dall’Associazione Genitori Scuole Cattoliche (AGESC), Comitato provinciale di Lucca e dall'Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca in collaborazione con la Provincia e il Comune di Lucca, la Prefettura, gli Istituti scolastici paritari e statali, nonché gli enti e le associazioni che operano in ambito educativo.

I lavori – coordinati dal presidente di Agesc Michela Del Carlo - si sono aperti con il convegno sulla lingua italiana dell'Accademia della Crusca durante il quale è intervenuto, tra gli altri, il presidente dell’Accademia prof. Claudio Marazzini.

E mentre seminari e convegni si sono susseguiti nella sala Staffieri e nella sala di Rappresentanza, negli altri spazi del palazzo si sono tenute mostre, laboratori di studenti e docenti, dimostrazioni e incontri che hanno trattato temi quali la legalità, i diritti umani, l'educazione alla salute, l'educazione musicale, la sicurezza stradale fino all'educazione e al rispetto dei beni artistici e culturali e alla robotica.

E' un condensato di iniziative la seconda edizione del"Festival della Scuola e dell'Educazione" in programma il 27 e 28 aprile, rispettivamente a Forte dei Marmi e a Lucca. A Palazzo Ducale, a partire dalle 10 di venerdì 28, quando era prevista l'inaugurazione della seconda giornata, erano attesi docenti e studenti da tutto il territorio, rappresentanti istituzionali, dirigenti scolastici e genitori degli alunni, nonché le associazioni che operavano nel campo dell'istruzione e dell'educazione. Il Festival della scuola è stato promosso dall’Associazione Genitori Scuole Cattoliche (AGESC), Comitato provinciale di Lucca e dall'Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca in collaborazione con la Provincia e il Comune di Lucca, la Prefettura, gli Istituti scolastici paritari e statali, nonché gli enti e le associazioni che operavano in ambito educativo.

I temi che erano trattati spaziavano dalla legalità ai diritti umani, dall'educazione alla salute alla linguistica, dall'educazione musicale alla sicurezza stradale fino all'educazione e al rispetto dei beni artistici e culturali e alla robotica. Alle 10,30 nella sala Ademollo si è svolto un importante convegno sulla Lingua italiana in collaborazione con l’Accademia della Crusca al quale è intervenuto, tra gli altri, il presidente dell’Accademia prof. Claudio Marazzini. Il convegno era rivolto agli studenti, ai docenti e ai dirigenti delle scuole secondarie di secondo grado. Contemporaneamente, nelle altre sale del Palazzo della Provincia, avranno luogo laboratori e seminari. Le attività convegnistiche, laboratoriali ed espositive si svolgeranno durante l’intera giornata e culmineranno nel Grande Concerto delle eccellenze musicali che si terrà nel Salone delle Feste del Real Collegio con inizio alle 21,00, durante il quale si hanno esibito gli studenti di sei istituti scolastici della provincia di Lucca (Liceo classico Carducci, Liceo linguistico Byron, I.C. Lucca 3, I.C. Porcari, I.C. Lucca Carducci e I.C. Motto) con solisti ed ensemble. 

Ulteriori info e dettagli su: www.festivalscuola.it/

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Festival della scuolaculturaProvincia Lucca